Villa Marignoli a Roma
L’intervento consiste nel restauro e nella ristrutturazione del complesso che sorge a Roma all’incrocio tra Via Po e Corso d’Italia, di fronte alle mura Aureliane, conosciuto come “Villa Marignoli”, e per il quale la Sovrintendenza ai Monumenti di Roma e del Lazio aveva posto il vincolo della conservazione delle facciate esterne.
Oltre alla ristrutturazione, il progetto prevede la realizzazione di un garage sotterraneo che si sviluppi prevalentemente sotto l’edificio esistente.

Le soluzioni adottate per rispondere ai quesiti progettuali sono state un compromesso tra esigenze costruttive e statiche; nel senso che le soluzioni strutturali sono state scelte in funzione della facilità e sicurezza di esecuzione, tenuto conto che il fabbricato in molte parti era pericolante.
L’opera consiste essenzialmente in una nuova fondazione su pali alla quale è stato trasferito il peso del vecchio edificio esistente, all’atto della demolizione dell’originale fondazione a pozzi e barulle, poggiante direttamente sul terreno.

Dal punto di vista costruttivo, la realizzazione è avvenuta secondo le seguenti fasi:

- esecuzione dei pali e della struttura di trasferimento del peso della muratura alla nuova fondazione;
- costruzione delle opere di restauro interno, che costituiscono una serie di telai, che riquadrano le murature esistenti e servono da appoggio ai nuovi solai, poggianti sulla nuova fondazione;
- scavo del terreno al di sotto del fabbricato per un’altezza di circa 6 m, e contemporanea demolizione della vecchia fondazione. In questa fase il carico si trasferisce alla nuova fondazione e nel tratto scavato i pali si comportano da pilastri;
- completamento dello scavo e delle opere accessorie del garage sottostante il fabbricato esistente.